Ginnastica Mentale®

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Esercitare la memoria: come ricordare..

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I VOLTI
Leonardo Da Vinci, nel suo Trattato sulla Pittura, suggerisce ai giovani pittori di suddividere il volto dei loro modelli in 3 quadranti: superiore (fronte, sopracciglia e occhi), centrale (naso, zigomi) e inferiore (bocca, mento).
Questa tecnica ci ricorda che è fondamentale guardare con attenzione l’interlocutore per individuare gli elementi peculiari che contraddistinguono e rendono unico il suo volto.

I NOMI
Per memorizzare i nomi delle persone è necessario innanzitutto prestare la massima attenzione al momento della presentazione. Dopo, ripetere il nome più volte durante la conversazione e anche al momento del saluto. Se si sa di doverla rincontrare in seguito, sarà utile ripetere il nome prima dell’incontro.

GLI INDIRIZZI
La tecnica delle associazioni è quella che funziona meglio: associare ciascun elemento dell’indirizzo a qualcosa che ci è noto. Per esempio, “via Cavour 53 – Bologna” può essere ricordato così: Cavour è stato un grande statista; 53 è l’anno di nascita di un familiare o un numero che posso collegare a qualche cosa che mi riguarda; Bologna è la città dove abita un caro amico o un cantante che mi piace.
Un’ulteriore tecnica prevede la visualizzazione delle immagini che si riferiscono agli elementi dell’indirizzo; ancor meglio se le immagini sono buffe e in movimento, come in questo caso: “lo statista Camillo Benso conte di Cavour si reca a Bologna per tagliarsi la barbetta buffa e comprare 53 tortellini che mangerà crudi seduto sotto la torre degli Asinelli”.

ARTICOLI, NOTIZIE O RACCONTI
Durante la lettura o l’ascolto di un articolo, di una notizia o di un racconto, è utile estrapolare i punti salienti del discorso utilizzando la “Tecnica delle 5W”:

  • Who – (Chi)
  • What – (Che cosa)
  • When – (Quando)
  • Where – (Dove)
  • Why – (Perché)

alle 5W si può aggiungere anche

  • How – (Come) (la parola How non è stata menzionata nell’acronimo dagli americani perché non inizia per W).

Questa strategia è utile per organizzare in memoria il materiale appena registrato e consente un facile recupero anche in seguito, iniziando col rispondere ad una delle sei domande. Man mano che si procede, il racconto si arricchisce sempre di nuovi particolari che prima sembravano dimenticati.
Un altro modo per ricordare consiste nell’immaginare quanto si sta leggendo come se si stesse vedendo un film.

I LIBRI
Per apprendere con maggior efficacia un libro si può fare riferimento alla tecnica PQ3R, acronimo delle seguenti parole in inglese:

  • Preview: prima di iniziare a leggere un libro scorrere l’indice del testo per rilevarne l’organizzazione;
  • Questions: porsi delle domande, utilizzando i titoli dei paragrafi;
  • Reed: leggere la sezione, cercando di rispondere alle domande;
  • Recite: ripetere le informazioni lette;
  • Review: ripensare a quanto si è letto in ciascun capitolo.

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